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41 anni, sposata con il mio grande amore, conosciuto ben 24 anni fa, abbiamo due piccole pesti: la principessa ed il vandalo. Il mio lavoro non mi permette di avere molto tempo a disposizione, ma appena posso "sfizio" in cucina con l'aiuto delle piccole pesti. Benvenuti nella mia distrazione sfiziosa, perchè è così che immagino questo blog...una distrazione piena di sfizi!!!

domenica 24 marzo 2013

Ciambellone marmorizzato

Buon giorno a tutti, e ben trovati.
Spero non vi siate dimenticati di me!
Oggi posterò la ricetta di  un dolce molto conosciuto, che io di solito preparo per la colazione della domenica, ma è ottimo anche per una golosa merenda.
Posterò le mie due varianti: una con il burro e  l'altra più leggera senza burro, con olio extravergine d'oliva.


Ingredienti:
farina 00: gr 250
fecola: gr 250 (tenere da parte 45 gr)
burro: gr 250 (oppure 150 gr di olio)
zucchero: gr  250
uova a temperatura ambiente: 6
latte: circa 200-220 gr (in base alla consistenza dell'impasto)
cacao in polvere amaro: gr 30
fecola: gr 30
lievito in polvere per dolci: 1 bustina
sale: 1 presa
zucchero a velo

Nella versione con il burro:
Ho lavorato a crema il burro con lo zucchero, quindi ho incorporato le uova 1 alla volta, una presa di sale, aggiunto la farina setacciata insieme alla fecola (solo 205 gr) ed al lievito in polvere, alternando con il latte.
Ho diviso il composto ottenuto in 2 parti: in una ho aggiunto il cacao, nell'altra la fecola (45 gr) che avevo tenuto da parte .
Ho imburrato ed infarinato un tortiera per ciambellone, ho versato prima  il composto bianco e poi quello con il cacao.


Ho infornato in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti.
Una volta terminata la cottura (fate sempre la prova stecchino) ho lasciato raffreddare il dolce in forno.
Una volta sfornato ho cosparso con zucchero a velo e tagliato in generose fette!



Nella versione con l'olio:
bisogna lavorare prima  le uova con lo zucchero finché diventano chiare e spumose, circa 15 minuti, quindi aggiungere l'olio, le due  farine (250+205) mescolate con il lievito,  alternandole con il latte. Il resto del procedimento è identico alla prima versione.

Felice  Domenica e naturalmente buona colazione a tutti!!!

domenica 27 gennaio 2013

Chiacchiere di Carnevale

Sono piu' di due mesi che manco dal mio e dai vostri blog, ma oggi finalmente sono di nuovo di fronte al mio computer per postare una  ricetta, e forse riuscirò anche a sbirciare qualche vostra ricetta....
Visto che siamo nel periodo di carnevale, non ho resistito ed ho preparato un dolce caratteristico di questo periodo. A Roma le chiamiamo frappe, ma il loro nome varia a seconda delle regioni.... molti le conoscono come, crostoli, grostoli, bugie, galani, cenci, sfrappole .......ecc........ma sono sempre loro!!!

Questa è la mia ricetta:


Ingredienti:

  • farina 500 gr
  • burro 50gr (ammorbidito)
  • uova 3
  • lievito in polvere per dolci 2 cucchiaini
  • zucchero semolato 1 cucchiaio
  • vino bianco secco 50 gr
  • acqua 50 gr 
  • buccia di limone (non trattato) grattugiata (provate anche con la buccia di arancia, è un'ottima variante!) 
  • sale qb
  • olio per friggere
  • zucchero a velo
All'opera:

In una ciotola impastate insieme la farina, il lievito in polvere, lo zucchero semolato, le uova, un pizzico di sale, il burro morbido, il lievito, la buccia del limone grattugiata, 50 gr di vino e 50 gr di acqua. Dopo aver lavorato la pasta, avvolgetela nella pellicola e fatela riposare per circa 50'-60'.
 

Dividete la pasta in 3-4 parti e stendete ogni parte in sfoglie sottilissime. Lasciate le altre parti avvolte nella pellicola per non farle seccare.


Dalla sfoglia ricavate tanti rettangoli con incisioni nel mezzo oppure formate dei fiocchi.
Per il taglio usate la rondella dentata.


Friggete in abbondante olio caldo in padella o in friggitrice, fate scolare su carta assorbente da cucina ed in fine spolverizzate con zucchero a velo.


Appena fritte possono sembrare "molli", ma raffreddandosi diventano croccanti, e restano croccanti anche dopo due giorni. A casa mia, in realtà, non durano mai così tanto!!!
Buon Carnevale a tutti!




 

domenica 4 novembre 2012

Jalapeño sotto aceto ed ...un nuovo premio...

Vi avevo già parlato nel post precedente dei miei peperoncini...


Mio marito ha preparato questo barattolino di Jalapeño sotto aceto



Ingredienti:
Jalapeño (una decina)










250 ml acqua
250 ml aceto
1 cucchiaio di sale
alloro
maggiorana
rosmarino
pepe nero in grani
olio extravergine di oliva

Far bollire l'acqua, con l'aceto ed il sale per circa 5 minuti.
Tagliare i peperoncini a rondelle di 1 cm circa
Sminuzzare gli odori, tranne l'alloro.



Far bollire il barattolo vuoto per 20 minuti (aspettare che raffreddi prima di prenderlo e riempirlo)
Riempire il barattolo con 2 dita di olio e poi con i peperoncini, gli odori sminuzzati e 1 foglia di alloro intera.


Versare l'aceto e l'acqua fino a 1 cm dal bordo, eliminare tutta l'aria dal barattolo e chiuderlo con un tappo sterile.


Farbollire il barattolo per 20 minuti.
Lasciare raffreddare completamente prima di toglierlo dalla pentola.
Aspettare due mesi prima di usare il peperoncino superpiccante.

Vorrei dedicare questa piccantissima ricetta alla carissima Belinda del Blog Le Torte di Belinda...ma non solo (che merita di essere visitato perchè è supercarinissimo e Belinda fà dei veri capolavori!!!),ed al premio che  mi ha donato:  il Premio Dardos


Questo, è un riconoscimento particolare perchè ad idearlo è stato nientepopòdi meno che lo scrittore spagnolo Alberto Zambade, il quale, nel 2008 assegnò nel suo blog Leyendas "El Pequeno Dardo" a 15 blog da lui selezionati. Da quel momento il premio iniziò a girare su internet.
Secondo il suo creatore, "questo premio vuole riconoscere il valore di ogni blogger per il suo impegno nella trasmissione di valori culturali, etnici, letterari e culturali". Ovviamente questa idea si espande a tutti i blog, quelli di cucina e di arti manuali compresi, perchè anche il cucinare bene e il creare con le proprie mani fanno parte dei valori culturali del proprio Paese!

E' un premio importante che merita di essere ceduto a tutte/i voi, ho deciso di consegnarlo a 14 blog e lasciare il 15° a disposizione di tutti, perchè ogni blog merita questo riconoscimento.

1- Senticheprofumino...le ricetta di Ilenia
2- I Pasticci di Memole
3- Chiacchiere in cucina
4- Formine e mattarello
5- Arte cucinà la modernità dentro la tradizione
6- Ghiotto di salute
7- In cucin@ con Lorn@
8- Il ricettario di Rachele
9- La luna crescente
10- La pancia del Lupo
11- Meri in cucina
12- merenda alla carlona
13- Le cose che piacciono a me
14- Immagini...pensieri...colori
15- Per te!

Buona domenica a tutti.


domenica 28 ottobre 2012

Red hot banana e jalapeno in pastella croccante

Ad Aprile scorso, mio marito aveva piantato i semi di Jalapeno e Red hot banana. Pensavamo di non avere grandi risultati perchè un pò in ritardo con i tempi di semina, ma  ci sbagliavamo.
Ecco le nostre piante di peperoncini piccanti.



Oggi posterò una ricetta che risale a qualche settimana fà.
Ingredienti:
Red hot banana e jalapeni
formaggio tipo erdamer
Per la pastella ho usato la ricetta di mia nonna:
farina 300 gr
1 uovo
1/4 di panetto di lievito di birra
sale qb
acqua tiepida 200 ml (più altri 100 se l'impasto risultasse troppo asciutto)

La pastella và preparata circa 3-4 ore prima di essere usata, perchè deve riposare in luogo chiuso ed al caldo.
Sciogliere il lievito in 200 ml di acqua tiepida salata.
In una recipiente versare la farina, creare un foro al centro e versare l'uvo sbattuto e l'acqua con il lieto, mescolare con una forchetta, fino a creare una pastella liscia; se necessario aggiungere un altro pò di acqua.
Coprire il recipiente e farlo riposare per 3-4 ore.


(Per chi volesse una versione di pastella  più veloce, senza tempi di riposo, può vedere quì.)
Riempire i peperoncini con il formaggio:



Non resta che passarli per bene nella pastella e friggerli in olio bollente.



Con il resto della pastella abbiamo preparato fiori di zucca,anelli di cipolla rossa e wurstel


Visto che le nostre piante sono state generose di peperoncini, siamo riusciti a preparare anche delle conserve   ed un buonissimo chili, ma ve ne parlerò in un altro post.
Vi auguro di trascorrere una buona settimana.